mercoledì 29 settembre 2010

Una buona giornata...

Oggi direi che posso star contenta...
Passato un esame molto ostico per tutti, dove ci sono miei colleghi che lo rifanno anche sei volte, ed io per fortuna lo passato alla terza con un voto che, considerando il tipo di professore, è buono, anche perchè mi ha dato 3 punti sui 4 circa disponibili!

Oggi sono anche molto emozionata perchè domani sera riprenderò gli allenamenti... Penso al fatto che sono passati quasi 10 anni da quella volta...
Ma forse è ora di affrontare i vecchi fantasmi e di rimettermi alla prova, oltre che in forma.
Se penso che i chili in più che ho, sono proprio a causa di questo, mi sento molto stupida. In vita possiamo avere solo un corpo, ed io l'ho trascurato anche a causa di questo decennio passato lentamente, ma che mi fa sentire ancora come 10 anni fa...
Scusate le frasi un po' sconclusionate, ma sono in preda ad un turbinio di emozioni.
Il mio amico, e allenatore, mi ha proposto intanto di andare ad allenarmi nella sua squadra... di minor livello rispetto a quella in cui giocvo, ma non posso pretendere nulla... solo chinare il capo e metterci del mio, con tutta la passione che ho e che in questi 10 nni non mi ha abbandonato...
Poter toccare di nuovo un pallone da pallavolo è per me un desiderio che si avvera.
Avrei potuto farlo prima, certo, m non ero pronta, ora lo so.
La voglia era tanta, ma non mi sentivo abbastanza forte.
Ed ora so che, se lo vedessi, avrei la forza di affrontare quella persona che tanto male mi ha fatto.
No time to regrets.
Voglio guardare avanti e pensare che un posticino per me esiste, e che se le cose stanno andando così, significa che prima o poi il cerchio si doveva chiudere.
Non sarà facile, lo so; ma ho la voglia di impegnarmi.
Per dimostarre a me stessa che sono più forte, per dimostrare a quella persona che in un attimo ha rovinato quella che era la mia esistenza, che si può rinascere dalle proprie ceneri, come una fenice.
C'è chi ci mette un mese, chi un anno, chi dieci come me, e che anche chi non ci riuscirà mai.
Ma questa per me, è la mia occasione di guardare avanti, e smetterla di fissare a terra la punta delle mie scarpe.

domenica 12 settembre 2010

Si può?

Si può arrivare ad invidiare le persone anoressiche?
Persone malate, quindi?

mercoledì 18 agosto 2010

Aforisma...

Dubita che le stelle siano fuoco, dubita che il sole si muova, dubita che la verità sia mentitrice, ma non dubitare mai del mio amore.

_William Shakespeare_

mercoledì 11 agosto 2010

What a surprise...



Tornare da una settimana di lavoro...
E trovare una sorpresa per il compleanno. Un regalo che non ti aspetti.
E che perfetto così, non lo avresi mai pensato.

Aspettarti un libro, e trovare un anello.
Non "quell"'anello, perchè odio le etichette, ma un segno forte che mi fa essere ancora più orgogliosa di lui.
Io non ci pensavo nemmeno e la sorpresa è stata forte.

Cena io e lui, con i miei occhi gonfi ed il naso rosso... Bièle propite! =)

Sono contenta.
Nonostante la crisi del raggiungimento del quarto di secolo, dello studio, della vita non ancora stabile.

Ho ancora molto da rincorrere.
Ma posso dire di essere felice della e per la persona che mi sta vicino.
Non dico cose "filmesche", nonostante io sia una di quelle cresciute a pane, romanzi e film d'amore... Ma avete capito...

Looove, looove, looove, tan tan-ta-ta... come cantavano i Beatles...

Nulla vale quanto l'amore, per qualsiasi cosa... Che duri un minuto, un giorno od una vita.

lunedì 26 luglio 2010

Portarsi dietro il passato...

L'incapacità, o meglio la non volontà della mente umana di lasciar andare il passato, è illustrata magnificamente nella storia dei due monaci zen, Tanzan ed Ekido, che stavano camminando lungo una strada molto fangosa dopo una forte pioggia. Vicino ad un villaggio, incontrarono una giovane donna che cercava di attraversare la strada, ma c'era così tanto fango che avrebbe rovinato il kimono di seta che indossava. Tanzan senza esitazione la prese in braccio e la portò dall'altra parte.
I monaci proseguirono in silenzio. Cinque ore dopo, nelle vicinanze del tempio che li avrebbe ospitati, Ekido non fu più capace di trattenersi. "Perchè hai portato quella ragazza al di là della strada?" chiese. "Si suppone che noi monaci non facciamo cose simili."
"Ho deposto la ragazza a terra ore fa" disse Tanzan. "Tu la stai ancora portando?"

Immaginate ora che vita farebbe qualcuno che vivesse come Ekido tutto il tempo, non essendo in grado o non volendo lasciar andare interamente le situazioni.

Che pesante fardello di passato si porta in giro nella mente!

Tratto da "Un Nuovo Mondo", Eckhart Tolle, pp. 120-121.

sabato 24 luglio 2010

Wind of change...



Quando decidiamo di vivere realmente, il mondo intorno cambia.
Le cose sono più luminose, i volti più sorridenti, si notano aspetti della vita che prima rimanevano nascosti.
Io spero di aver squarciato il mio velo di Maya, di aver almeno creato una fenditura in quella tela davanti agli occhi che non mi lasciava vedere.
Spesso quando si decide di cambiare, il nostro essere richiama alla mente quei pensieri insani che ci fanno male, quasi volessero impedire l’incamminarci verso una nuova vita.
Tra pochi giorni compirò 25 anni, e tutto mi è stato chiaro.
Non voglio continuare a non vivere, a stare ferma sulla stessa mattonella per impedirmi di scegliere, e perciò di sbagliare.
Gli errori devono essere tali: esperienze da cui imparare, e non colpe, per cui non c’è riscatto.
Il passato è passato. Non posso continuare a vivere con lo sguardo volto all’indietro.
Bisogna mettere un punto a tutto. Ai pensieri negativi in primis.
Oggi mi sono stati fatti i complimenti, e mentre una volta avrei reagito nasconsendomi dalla vergogna e dall’imbarazzo, oggi li ho accettati, e mi hanno fatto un gran bene.
Mi hanno fatto vedere che in me del bello c’è, qualcosa di cui gioire, anche se la prima reazione della mia mente è stata quella di mettere in discussione il complimento. Ma si sa, nessun cambiamento è semplice.
Sentirsi bene.
E’ una sensazione strana che non provavo da tempo, e dopo oggi, ho capito almeno qualcosina di quello di cui ho bisogno.
Ci vorrà molto impegno, ma credo di potercela fare.
Siamo venuti qui per vivere, e se sprechiamo tempo nell’inedia, nel girovagare in penseri poco costruttivi, se ci perdiamo in rabbia, invidia, tristezza, paura, le cose non cambieranno mai.
Certi, i momenti no esistono per tutti, e vanno vissuti per come sono.
Non reprimendoli, perchè prima o poi ritornano, trasformati forse in qualcosa di peggio.
Meglio accettarli, sentirli –come un fidato amico mi ha consigliato- e sbriciolare la paura della paura.
Un cammino duro, ma che devo intraprendere.

martedì 20 luglio 2010

Un nuovo mondo...



E' il libro di Eckhart Tolle, consigliatomi dalla prof.
Vi aprirà un mondo.
Vi farà rinascere.

Buona lettura.