mercoledì 6 febbraio 2013

Too much love will kill you...








Questa canzone, ascoltata ieri, mi ha emozionato molto. "Love of my life".
Mi sento così affranta e non so perchè. Malinconica, e non ne capisco il motivo.
Forse perchè mi sento sola. Senza stimoli. Senza un reale obiettivo da raggiungere.
Ci sono nodi irrisolti che ciclicamente rispuntano sul mio cammino per farmi inciampare.
Ormai non è più una questione di fisico. Sto abbandonando l'idea che potrò mai migliorare. E' come una tristezza dettata dalla consapevolezz di non poter mai essere come da piccola sognavo che sarei diventata.
In realtà mi manca un pezzo di vita. Dieci anni di cui non ricordo molto, e che hanno cancellato i miei ricordi del "prima".
Abbattuta. Questa è la parola di oggi.

martedì 5 febbraio 2013

Restarting...




Stasera provo quell'irrefrenabile voglia di andarmene che avevo qualche anno fa. Non so se sia dovuta alla pressione che sento in questo periodo, ma è così. Mi rendo conto che, per quanto io cerchi di migiorare, rimango fondamentalmente sempre la stessa.
Tra master, lavoro imminente, la squadra di pallavolo che mi ha chiesto di poterci essere sempre perchè contano su di me, una relazione amorosa che mi dà molto ma che so di trascurare, le amiche, i miei hobby accantonati, sento che mi sto smarrendo.
I giorni corrono tutti uguali, mi sveglio la mattina ed in un battito di ciglia e già sera. Di nuovo.
Vorrei potermene andare. Iniziare ad essere adulta ed indipendente.
Quando il mio moroso mi parla di casa, sono felice: non vedo l'ora di poterlo fare. Allo stesso tempo, però, sono triste, perchè io non ho tutta l afiducia nel futuro che ha lui e non sono nemmeno ottimista, ma questo di me, lo conoscevate già.
Stasera avrei voglia di vedermi uno di quei film romanticissimissimissimi e sdolcinati, di quelli di cui intuisci già la fine, ma che non ti frega quanto sia scontato; ti basta poter versre qualche lacrima e andare a nanna svuotata.
E' così che mi sento. Piena di un'energia che non trova sfogo e che ristagna, diventando tristezza, che poi mi fa ricorrere alla sfrenata ricerca di cibo.
Sono stanca. Sono stufa di essere un peso, di essere la persona fragile che ha bisogno di attenzioni.
Voglio diventare autonoma e non dover dipendere più dall'affetto di qualcuno.
Ecco. Sto tornando la vecchia me. Quella che alza muri. Che sta male. Ma non si lascia avvicinare.

domenica 25 novembre 2012

Ain't no sunshine...

E' da un sacco di tempo che non scrivo...e mi manca... Dall'ultimo post sono successe un sacco di cose: ho raggiunto l'agognato traguardo della laurea, ho preso e perso una macchina (anche se di terza mano) causa incidente, di cui risento ancora, nonostante sia passato un mese, ho terminato il mio contratto di lavoro in un negozio di vestiti per bimbi dopo la sostituzione maternità, ho iniziato a giocare seriamente a pallavolo -quest'anno serie C- e da un mese sto frequentando quessto master on-line tramite un'universita spagnola, che mi risucchia energie e tempo. Oggi sono proprio in fase DOWN: non riesco ad avere lo spagnolo think positive che i miei compagni di corso cercano di farmi assorbire tramite email e messaggi, e andrei volentieri letto, dato che per il colpo di frusta non riesco a tener su la testa... Ora come ora vorrei solo una vasca piena di acqua calda, un buon mix di sali progumati, qualche candela accesa a borso vasca, e lasciarmi andare a qualche nota musicale che il sottofondo suggerisce...

giovedì 28 giugno 2012

Paura...


Invece di pensare che martedì finalmente mi laureerò, che finalmente potrò dire di avercela fatta, mi lascio trasportare dall'insicurezza.
Dalla paura instillatami dalla relatrice nel parlare in lingua. Mi vuole sentire prima per come espongo, ma riuscendo a farlo solo lunedì, se andrà male mi impanicherò ancora di più il giorno dopo.
LA mia tesi è in italiano con riassunto in spagnolo, perciò dovrò anche parlare nella lingua che tanto amo.

Perchè sentirmi così male?
Che nervoso.

lunedì 11 giugno 2012

Attesa...



Sono ina tessa della mail della prof con la tesi definitiva da stampare... Svegliata almeno ogni ora... Che Dio me la mandi buona.

martedì 15 maggio 2012

Disturbi...

http://affaritaliani.libero.it/cronache/gb_malissa_obesa_anoressica90611.html ------------------------------- Questa storia mi ha colpita. Anche se forse in un modo poco sano. Mi sono ritrovata ad invidiare questa persona. Per il fatto di essere dimagrita così tanto. Mi rendo conto che sia insano il fatto di passare oltre la visione di quel corpo martoriato dall'operazione, ma il mio cervello continua a dirmi "Vedi? Lei è dimagrita". nche ieri sera, guardando la trasmisisone "Grassi contro magri - Kids", mi son ritrovata ad invidiare un ragazzino che con la forza di volontà, si sta lasciando morire di fame. Un alito di vento, e sarebbe potuto volar via. Aveva le gambette magre magre, e sembrva davvero che si potesse rompere da un momento all'altro. Io non riesco a vedermi bella. -Non riesco ad essere contenta dei 10 kg persi, ma penso sempre ed unicamente a quelli che non ho perso. Certo, in dieci anni, averne messi su più di 20 è stato facile. E non averli persi subito, li rende più difficilmente "allontanabili". E' paradossale, ma ho paura di dimagrire, di poter attirare lo sguardo di qualcuno, di poter ritornare apprezzabile agli occhi di un uomo "esterno". Per fortuna il mio moroso è molto delicato e dice di apprezzarmi molto, ma non sempre gli credo. Non che io non creda che lui sia sincero, anzi; ma sono io a non credere a quelle parole, perchè non mi sembra che rispecchino la realtà. Spesso, troppo spesso mi ritrovo ad invidiare le persone anoressiche, che (diamine!) sono persone malate. Questo proprio lo bypasso. Vado dritta al risultato. Non a come ci sono arrivate. Certo, non c'è pericolo che io lo diventi, perchè non ho una forza di volontà così forte, non ho il controllo che hanno quelle persone... Dimagrire è il mio desiderio ed allo stesso tempo la mia paura più grande. Vedere che il corpo rifiorisce, che può essere "apprezzato" da altri occhi, mi fa tornare indietro e riporta a galla "il buio". Mai più.

venerdì 4 maggio 2012

Sogni...

Ho sognato che ero rimasta incinta. E la cosa non mi piaceva. Ne ero terrorizzata, anche perchè perdevo tutto: i lavoro, lo studio, gli amici. L'unica ad essere felice era mia madre. Ed il mio moroso non faceva alto che dirlo ai quattro venti, quando io avrei voluto tenerlo un pochino per me, e provasvo questa sensazione di sentirmi incastrata in qualcosa che non volevo. Adesso... non vorri dire... ma mi sa che ho un problemna con questo aspetto della vita femminile. Non è la prima volta che faccio sogni su di una mia ipotetica gradvidanza, ed ogni volta mi lascia sensazioni di angoscia. Sarà perchè sto vivendo un momento particolare in cui le mie amiche sono alle prese con i loro pupi, sarà che da piccola io volevo essere subito mamma, mentre ora credo che pian pianino io stia cambiando idea... fatto sta che la cosa mi preoccupa. Anche ieri pensavo: sarei n grado di annullarmi per un figlio? Sarei in grado di essere la persona equilibrata che gli serve per crescere? Le risposte non erano mai affermative. C'è qualcosa che non va. Invece di andare avanti, tono indietro. come i gamberi. Brutta storia.