lunedì 5 novembre 2007

A volte fa bene...





A volte fa bene leggere un libro che in qualche modo ti rassomiglia, che senti parte di te o per il profilo della protagonista o per le vicende che vive... E' un modo per sentirsi meno sole, per non pensare ancora una volta di essere una mosca bianca in mezzo a questa selezione così spietata... io non so se sono diversa, certo è che nei libri che leggo, spesso mi ci ritrovo...
Mi fa sentire bene, mi lascia la speranza che un giorno, spero non troppo lontano, anche io possa trovare qualcuno "per me".
Oggi il mio amico D. mi ha scritto, dicendomi che si sentiva un pochino solo; che vorrebbe accanto una persona, dopo che la morosa lo ha lasciato da un mesetto, per poter parlare, per condividere le cose di ogni giorno, per sentirsi amati, per avere delle attenzioni...
Io gli ho risposto semplicemente che non deve abbattersi... Gli ho detto che credo che siamo, come anche Giuly, persone che non sono capaci di stare con chiunque, anche se solo per divertimento.


E ci tenevo a dirgli che noi verremo scelti e sceglieremo a nostra volta con chi stare, solo che fino a che non incontreremo la persona giusta, questo non accadrà.
Mi fa " ma secondo te, sono strano?", ed io gli ho detto che no, non lo è. Che è normale... Anormale rispetto alla tendenza di oggi, ma che lui E' normale, e di questo non deve dubitare. Non perchè lo dico io, chiaro, ma perchè è proprio così.


Chissà perchè, quando non ci si adegua all'andamento generale, alle tendenze, ai modi di gestire la vita della maggior parte delle persone, ci si inizia a sentire inadeguati, strani, diversi...


Odio quei momenti in cui dubito di me stessa, non sopporto quando una situazione esterna, una frase di qualcuno non necessariamente importante per me, fa vacillare le mie poche, ma arduamente conquistate sicurezze; certezze non banali, ma raggiunte poco a poco, e per me ancora più importanti.


Per questo quando mi succede, cerco di snocicolare la questione e trovare il motivo di tale insicurezza. Se non è un motivo valido, ma solo il mio antico retaggio pessimista che si fa sentire, lascio perdere... Lascio che la sensazione spiacevole sparisca e riparto.


Tra alti e bassi mi sembra di stare meglio e per fortuna le fasi ascendenti sono via via maggiori e ne sono felice...
Oggi un post un po' così... Pensieri diversi non strettamente collegati... Scappo a studiare un pochino prima della lezione.


domenica 4 novembre 2007

Andrà tutto bene...


Io e te chi l'avrebbe mai detto
io che avevo giurato che non avrei fatto
mai più il mio errore di prendere e via
buttarmi subito a capofitto
In un'altra storia impazzire per la gloria
Io no
mi spiace ho già dato
e l'ho pagato
però sta di fatto che adesso son seduto con te
in un'auto a dirti all'orecchio che
Andrà tutto bene
non può succedere
niente di male mai a due come noi
andrà tutto bene chi può dividere
quello che siamo non può finire mai
ci sono passato di qua
tante volte tante volte poi
mi son scottato
per poi
riguardandomi tutto allo speccio dirmi dove avrai
così sbagliato
forse non so dire le cose giuste al momento in cui
andrebbero dette
o almeno scritte
così invece di lasciar perdere mi ritrovo qui
mano nella mano dicendoti
Andrà tutto bene
non può succedere
niente di male mai a due come noi
andrà tutto bene chi può dividere
quello che siamo non può finire mai
però
certe volte ci penso e ho paura di sbagliare ancora tutto quanto
cos’è che rispetto al passato è cambiato così tanto da
esser convinto
questo giro è tutto diverso è che io non finirò
in un altro massacro
da uscir piegato
poi mi basta stare un attimo con te che però
sono sicuro di sapere che so
Andrà tutto bene
non può succedere
niente di male mai a due come noi
andrà tutto bene chi può dividere
quello che siamo non può finire mai
Andrà tutto bene
non può succedere
niente di male mai a due come noi
andrà tutto bene chi può dividere
quello che siamo non può finire mai


Mi piace tanto ed è in linea con me... e ve la segnalo, mentre rispolvero i miei amati 883

sabato 3 novembre 2007

Saturday morning...



Ho appena avuto l'esito dell'esame... Lo so, lo so che avevo detto che mi bastava passarlo, lo so anche che come esame della "ripresa" va bene, però lo stesso quel 24 mi sta stretto.
Però ho sempre pensato di avere la capacità di vedere le cose per come sono, anche se per molto non tempo non era esattamente così.
Per tanto ora, me lo tengo, anche se mi abbassa la media... Non voglio avere reazioni esagerate... Anche in seno a ciò che ho discusso con H.
Però resta il fatto che un pochino delusa da me stessa sono... Ma posso esserlo solo con me stessa...
Tornerò mai agli "antichi splendori"? Io DEVO tornare a quel livello... Non mollerò l'osso e non mi lascerò abbattere...
Questo esito sarà non l'inizio di un declino, ma un punto di partenza per puntare un po' più in alto. Devo tenere conto che restare concentrata mi risultava difficile e che mi mancava una risposta, quindi, cara Chiara, mò t'attacchi.
Niente isterismi, niente scenate, niente compensazioni con altro... Ci si mette sotto e si va avanti, cercando di essere orgogliosi di avere fatto quel passo avanti che ti mancava!
E adesso, via alle pulizie!

venerdì 2 novembre 2007

These days...


Ieri giornata emotivamente impegnativa...
Dopo la celebrazione della mattina, ho assistito, con la mia famiglia, anche ai Vespri del pomeriggio, con a seguire la processione al Campo Santo... Ieri, come oggi, sento molto queste ricorrenze.
Ho un legame particolare con quel luogo... Io non ci andavo spesso, per paura forse di ricordare o di sentire troppo la mancanza della persona che avevo davanti...
Dopo quest'ultimo anno però, il mio rapporto con tale luogo è andato via via mutando. La morte nello stesso giorno del padre dei miei amici, della nonna della mia amica e del nonno della mia vicina di casa e amica, mi avevano sconvolta...
Quando poi è arrivato l'anniversario dei miei, ero in preda al panico. Continuavo a chiedermi quanto avrei dovuto pagare per quella felicità che provavo nell'avere tutta la mia famiglia... Poi ho pensato ai miei nonni che quel giorno non c'erano... e lo stomaco mi si è rimescolato.
Ieri il parroco ha detto una cosa che mi ha colpito molto... Non avere paura della morte, ma vivere quel luogo come un posto dove giaciono delle persone a noi care, da ricordare sempre, per tutte le cose che ci hanno lasciato, per il sapere che ci hanno trasmesso, per l'amore che ci hanno donato... Avevo la pelle d'oca, mi aveva colta sul vivo, come mi avesse letto nel pensiero.
Ultimamente ho sentito la mancanza delle persone a me care, perchè vorrei far vedere loro con orgoglio quello che hanno seminato con tanta cura e che, con altrettanta cura, piano piano sta dando i suoi frutti...
La cosa che non amo molto di questi giorni è il poco rispetto per chi "sente" queste ricorrenze... Giuly ne sa qualcosa, e credo le sia bastato veder la mia faccia quando, l'altra sera a cena, nel ristorante ha fatto irruzione una famiglia (padre, madre e 2 bimbi) vestita in modo "halloweeniano", urlando "Dolcetto o scherzetto"...
Ammetto che la cosa mi ha urtato molto sì... Io ero in giro solo perchè il giorno dopo avrebbe permesso a giuly del meritato riposo, ma i miei mi hanno insegnato ad avere rispetto di queste giornate...
E poi pensavo, che quei genitori che l'altra sera cercavano di racimolare squisitezze dolciarie in perfetto stile americano, magari sono i primi a vietare ai loro figli di scorrazzare in giro per il paese a Carnevale... Troppe macchine, troppi pericoli, ecc ecc... Togliendo ai figli un'occasione di divertimento, di socializzazione e di crescita, nel dare loro la responsabilità di riportarsi a casa sani e salvi...
So che halloween è una festa pagana partita dall'Europa, e per questo io rispetto chi ha voglia di festeggiarlo, se lui rispetta il mio bisogno di dedicare tempo alla mia ricorrenza.
Lasciamo il discorso...
Giuly!!! Ma quanto contenta sono per te? Le premesse sono buone e guarderò le cose da lontano... Senza smettere di sorridere dalla felicità... Sai che intendo e sai anche che non pronuncio nulla per paura di rovinarlo... In questo la scaramanzia per te fa da padrona! E non ridere che ti vedo! =)
Quanto mi hai fatto sganasciare l'altra sera al ristorante? Uh Signur! E quei due dietro che ci puntavano, nemmeno fossimo piccioni di piazza S. Marco da abbattere? Che ridere... Belli poi... ti dîs jo...
Comunque, la cosa importante è l'esserci aggiornate ed aver riso... Ed in questo, ormai lo sai, per me sei una garanzia!
Bacio stele, spero di rivederti presto, prima che passi un altro mese!

mercoledì 31 ottobre 2007

Maledette...


Ecco qui...
Oggi giornata buona. Ieri alla fine in palestra, avevo comunque un in coppia con me, ma almeno andava a ritmo così mi sono potuta allenare bene. Sono uscita praticamente distrutta dalla lezione, ma provavo quel doloretto che alla fine ti fa stare bene, che è quasi piacevole. Non lo so se lo abbiate mai provato, ma è davvero piacevole, sì! E' come quando ci si stiracchia... I muscoli sono indolenziti, ma è una cosa che comunque ci lascia una sensazione di benessere... Ok, dopo un'introduzione così, sull'arte dello stiracchiarsi, direi che posso passare ad altro =)

Ieri seratina tranquilla a casuccia, cena leggera, però poi mi sono mangiata una mela. Adoro le Fuji, croccanti e con tanto succo... Prendo la mia bella mela e solitamente la taglio a metà. Poi faccio la metà della metà e tolgo, con un movimento unico, la parte con i semi o dove è attaccato il picciolo, e me la magno così com'è, con buccia e tutto. La buccia mi piace... Adoro sentirla croccare, e a quanto pare fa bene anche ai denti, perchè con la sua consistenza funge quasi da spazzolino. Ok, non sarà un Oral-B Pulsar con la testina rotante, ma tutto fa brodo, un po' come le gomme da masticare...

Ecco, il chewingum è proprio una dipendenza per me. Non fumo, non bevo, ma le gomme non me le potete togliere. Toglietemi tutto ma non le mie Gum! L'unico luogo in cui non le uso, è la chiesa, per ovvi motivi, altrimenti credo che la userei anche lì =)
Le migliori in quanto a durata sono le Air Action della Vigorsol... Scoiattolino a parte. Durano tantissimo: quando andavo a lavorare resistevano anche 6-8 ore! Le peggiori sono le vecchie Vigorsol, dure già dalla prima masticazione ed il sapore si disperde... Così come le Vigorsol alla frutta o al limone... Bleah!
Riscoperte invece le Brooklyn, le care vecchie. incartate singolarmente una ad una nella stagnola, nemica di denti con otturazioni al
piombo. Restano molto "lavorabili" ed il sapore resiste a lungo.
Le Daygum sono a media classifica, quelle tradizionali e non le centomila varianti, insieme alle Happydent Whitening, che hanno un'unica controindicazione, almeno su me: l'uso prolungato mi porta la nausea... =)
Anche mentre sto digitando i tasti del pc da quest'aula d'informatica di dubbia ubicazione (...) la mia mandibola è all'opera.
Il medico da cui vado mi ha consigliato di lasciare la fidata arabica, o per lo meno di limitarne il consumo, ma non sempre riesco a farlo. Vorrebbe smettessi, perchè il movimento delle mandibole produce aggressività, che devo sfogare in qualche modo, e lo faccio masticando, entrando così in un circolo vizioso che non si esaurisce.
Stamani lezione presto ed ho bevuto solo un caffè dalla macchinetta, che è abbastanza buono se bevuto al momento,
ma che diventa petrolio puro se lo si lascia un attimo a riposo... Quindi provvederò a riempire il buchetto che sento con un buon cappuccino.
Dalla cronaca locale è tutto, un bacio a Giuly!
Ed un "complimenti" a chi passa scandalosamente gli esami con esiti del genere =)

martedì 30 ottobre 2007

e va bene così... Senza parole...


Pomeriggio di studio in biblioteca, molto produttivo... Il tempo mi è volato e tra non molto andrò a casa. Oggi è piovuto tutto il pomeriggio, ed alle quattro mi era preso un abbiocco da record. Volevo il divano e la mia copertina stile Linus, e il cuscino di Winnie che mi hanno regalato i miei amici due natali fa... E fuori la pioggia... Ahhhhhh, adoro quei pisolini. Come quando la mattina, la domenica mattina, apro la finestra per vedere fuori le prime fredde luci del giorno, mentre me ne torno a letto, dove il fedele piumone mi accoglie senza tante domande...
Una delle cose più belle... Una delle sensazioni che mi mancavano.
Probabilmente mi mancherà qualche rotellina, o "une joibe", ma da quando ho lasciato il lavoro vedo tutto in modo diverso. Mamma mia, mi chiedo, era un tale supplizio? O meglio, se non stavo bene, come ho fatto a non rendermene conto prima? Ok, il bisogno economico mi portava a chiudere gli occhi ed andare avanti senza stare tanto a riflettere su orari, fatica e compensi... Però sono riuscita a vedere le cose prima di esaurirmi.
Quando qualsiasi cosa in un luogo ti urta, quando vorresti mandare a quel paese ogni persona che ti rivolge la parola, quando provi fastidio per le persone che ti affiancano, è ora di cambiare aria. Io, dopo mille titubanze e rèmore, l'ho fatto.
Ok, ora sento la mancanza di "un franc inte sachete", ma per fortuna i miei non hanno le braccine corte ed aiutandoli a casa, non si risparmiano nell'elargire l'euro, ed io gioco al risparmio, in modo da non pesare e da farli durare.
Piccoli accorgimenti che rendono durature le mie risorse economiche. Non avara, ma parsimoniosa.. Facendo di necessità, virtù.

Con domani anche ottobre ci lascia... Tra due settimane è il compleanno di mio padre e sto spulciando diverse ricette per vedere che torta potergli fare. Vorrei cimentarmi in qualcosa di nuovo... Anche una new entry; se gli amanti della cucina hanno qualche suggerimento, accoglierò il tutto con piacere. =)
Domani sera, salvo imprevisti dell'ultimo minuto, mi aspetta un bel cinese con Giulia! Oh Dio, non è che incontrerò giulia che mi aspetterà in piazza accompagnata da un cinese =P ma andremo al ristorante cinese, il nostro, teatro ormai di attacchi impanicanti (ih ih), di risate, di rivelazioni su misteriosi uomini delle nostre vite, e di qualche commozione...
Mi sa che anche domani ci sarà da ridere, dato che Giuly in questo è una garanzia. Ci aspetta una serata di "petecci", di ultimi aggiornamenti e di proiezioni filmesche delle nostre rispettive menti ormai irrecuperabili... =)
Vero Giuly? A noi Cinzia CH Torrini ci fa un baffo! Eh eh eh

Cos'altro dire? Ah sì, che mi aspetta la palestra, e non vedo l'ora, dato che si posticipa di mezz'ora adesso, e che ci hanno trasferito nella sala grande in modo da poter avere ognuno il proprio saccone come all'inizio, invece che due per saccone. Ultimamente infatti, mi risultava difficile allenarmi bene, dato che non sempre il/la mio/a compagno/a aveva senso del ritmo... nonostante le casse acustiche sparassero praticamente la musica direttamente nell'orecchio...
A presto, that's all, Folks!

Se provi a volare...


...ti accorgi che qualche stella stà lì per noi, e sfiorandole... sei più libero...
Eeeeh (sospiro)... la canzone di Luca Dirisio è proprio giusta, in questa giornata, dove il maltempo, anche se lieve, vuole fare da padrone.
Avrei avuto due ore di lezione, ed avendo dedicato la mattinata allo studio in biblioteca, ho saputo solo 10 minuti fa che la lezione è per oggi annullata, causa impegni della docente. E piove...
Nonostante questo, ed il mio ombrellino formato pocket (che non tiene asciutta nè me,nè il mio zaino), la giornata non mi sembra negativa.
Ok, ok, un pochino pensierosa lo sono, ma credo sia un po' l'atmosfera meterologica ad indurmi a fare il punto della situazione della mia piccola vita, nonostante oggi non sia nè il mio compleanno, nè Capodanno...
Che succede, non lo so di preciso. So per certo che mi sveglio la mattina, ed il tempo di un battito di ciglia, è già sera... Concludo diverse cose durante la giornata, riesco ad essere molto produttiva a dire la verità; ma nonostante questo, qualcosa mi sfugge. Non so, è una sensazione. Mi sono sempre ripromessa di non diventare una di quelle persone che corre, corre, corre... e fa, disfa e capovolge, lungo tutta la giornata. Io non voglio solo FARE o CORRERE. voglio capire che cavolo sto facendo... Probabilmente questi pensieri nascono dalle ripetute inalazioni di aria poco pulita che ristagnano in centro, specie con questo tempo. Fatto sta che sto qui a tirare le somme... Oh mio Dio! Sto invecchiando precocemente e non me ne sto accorgendo?
Quando per strada, per il paese, vedo ragazzi che considero piccoli perchè più giovani di me, guidare la macchina... Ogni volta mi prende quasi un infarto... Non so, è come se li considerassi per smpre piccoli e quindi non penso al fatto che anche loro, come me, prima o poi avrebbero preso al patente, si sarebbero iscritti a qualche facoltà, avrebbero messo su casa con il/la fidanzato/a, avrebbero chiesto arredi per gli interni, come regali di compleanno, per terminare il loro nido d'amore... E poi non dovrei correre?
Qui tutti si danno da fare, mantre io resto ferma nei miei sogni, continuo a vivere nelle favole, intanto le tappe di cui scrivo e che un tempo pensavo essere le "mie" tappe, se le stanno vivendo gli altri.
Non intendo avere un tono piagnucoloso, anzi. Sono molto contenta in queste mie parole. Mi sa che tutto quello che credevo di volere sino ad ora, non fosse ciò che IO volevo, ma ciò che gli altri si aspettano che io voglia volere. Pare uno scioglilingua...
C'è un po' tutto in discussione... Il futuro, il lavoro, la voglia di restare o di andarmene, l'idea di mamma-tutta-casa-marito-e-pargoli...
Non so, ma è come se non volessi pensare a queste cose prima di aver almeno provato a reallizzare quello che ho in mente. Il piano non è ancora chiaro in verità, però ho capito che probabilmente sono egoista.
Non so se posso avere il carattere, il temperamento giusti per promettere amore eterno ad una persona. Credo nella sua esistenza, e forse parlo così proprio perchè ancora non l'ho incontrato davvero. Di certo, ora come ora, mi sento molto disillusa. Ma non con il dente avvelenato che contraddistingue una delusione, ma con la serenità di chi crede di vedere le cose con obiettività.
Giuly, ti invidio in questo momento... Poter sentire le farfalle allo stomaco, svegliarsi al mattino e constatare che il primo pensiero va a lui, e che a lui rivolgi l'ultimo pensiero prima di prendere sonno... Ma non parlo solo di volere qualcuno a cui pensare... Ma trovare qualcuno che ti rimescoli dentro, con cui stare bene anche solo a parlare, che ti faccia emozionare, che ti faccia sentire orgogliosa di lui quando passeggiate insieme; uno con cui senti di avere molto in comune, uno che ti chiedi dove sia stato fin'ora, uno che ti sorprenda con cose normali, uno che non renda le cose complicate, uno che non ti faccia sentire usata scaricandoti dopo poco perchè "aveva valutato male le cose".
Uno cui si apra il sorriso non appena ti vede, uno che abbia voglia di coinvolgerti nel suo mondo, uno che voglia farti entrare nella sua mente, uno che sia sincero e che se ha qualcosa che lo turba te lo dica, senza aver paura di non apparire abbastanza "uomo"...

Oh - oh... rileggendo il post direi che mi sono contraddetta abbastanza... Prima negare e poi sviolinare la descrizione di un uomo umanamente inesistente... Giuly starà ridendo per il mio inguaribile e ormai troppo radicato sentimentalismo, per poter essere un caso recuperabile. Forse è proprio il cattivo passato che mi porta a parlare così e che nonostante tutto, nonostante tutte le mie negazioni, in cuor mio mi fa sperare di poter trovare un alito di vento disposto a soffiare sotto le mie ali, per farmi prendere il volo...
Sperin dome di no colâ.