mercoledì 13 febbraio 2008

Smile...

Grazie Giuly per le tue parole!
A volte mi sento vergognosamente infantile in queste esternazioni, ma so che "appoggiarsi" e chiedere un aiuto morale è importante. E' un'evoluzione nel rapporto con me stessa, un modo per non vedere le cose in maniera così negativa, ed un modo per provare a sentire quella voglia di riscatto che sento.
Le parole di ieri son riuscite a farmi cambiare repentinamente l'umore, son marcate a fuoco in me. So di essere quello che si vede da fuori.
E come in un circolo vizioso, più o meno inconsciamente, dò agli altri quello che voglionovedere di me, per poi lamentarmi se nessuno "scava" a fondo.
Come te, Giuly, so che significhi soffrire per il proprio corpo. So che significa sentirsi inadeguati in mezzo agli altri.
Diverse volte provo l'imbarazzo di dover pagare fior fior di soldi per acquistare dei capi non per obese, ma che se non sono taglia 42-44, costano il doppio.
Sento dentro la frustrazione nel dover fare sempre le parti da "forte" per la propria struttura fisica, come se cimentandomi in tali attività, riuscissi a dare agli altri un motivo per apprezzarmi.
E' quello che in passato mi è sempre capitato: rispettare poco me stessa per paura che l'altro perda interesse e mi abbandoni. Ed alla fine è quello che succede, perchè se all'inizio l'interesse c'è perchè posso incuriosire come sono, poi io inserisco ilpilota automatico, e niente diventa positivamente spontaeo. Tutti i gesti e le conversazione vengono vissute con una rilevante dose di apprensione mista ad aggressività, ed il pensiero negativo prende il sopravvento.
E' come un bisogno di affermarsi. Come se, suscitando l'interesse di qualcuno, io possa essere "di più". E con il passare del tempo quella persona che sembrava indispensabile, resta un pallido e non ben definito ricordo. Non tutte le persone, ma la maggior parte sì.
Ero una mendicante nei rapporti con l'altro sesso, ma ora mi sento diversa...

Purtroppo so che, finchè non vorrò un po' bene al mio "involucro", queste tendenze di pensiero ci saranno sempre. Spesso mi sento dire "Ma se non ti piaci come sei fai qualcosa per migliorarti!"

...Ma va??? Non ci aveva MAI pensato, se non negli ultimi 12 anni della mia vita. Solo che a volte la volontà non serve, se manca la determinazione. E la determinazione non arriva, se ti manca la fiducia, se nemmeno tu stessa credi in quella cosa, perchè ogni volta è stata una sconfitta.
Io sono in conflitto per questo, dall'alba dei tempi. Per un certo periodo mi sono perfino chiesta che avessi fatto di male per aver ricevuto "questo" corpo, scioccamente, invece di ringraziare quel Qualcuno per avermi dato la salute.
Ci sono stati momenti in cui avrei voluto essere anoressica. Ora mi rendo conto dell'assurdità di questa cosa, ma forse può far capire a che limiti possa portare il senso d'inadeguatezza.
La mia prof. di Letteratura inglese, il primo anno, mi aveva consigliato un corso di danza del ventre. Collegandosi a degli argomenti d'esame, mi disse che mi avrebbe aiutatoa creare quel contatto visivo e reale con il mio corpo, che mi manca.
Io sto cercando di crescere, in quel senso, sto cercando i trovare la mia strada... Quando sento certe musiche latine provo un'irrefrenabile voglia di muovermi. Ma non lo faccio.
Non mi iscrivo ad un corso di ballo per non vedere la faccia delle persone chiedersi "Ma che ci fa questa qui?". E così per mille altre cose. Dopo il primo anno di università, per diverse cose, ho perso la fiducia in me.
Non voglio fare il caso-umano de "La vita in diretta", sia chiaro, ma da quando ho avuto l'incidente ho riflettuto su molte cose...
Sul mio modo di vivere, sul modo di gestire i rapporti, sulla costante volontà di tarpare le ali ai piaceri ed alla felicità che potrei provare. E tutto perchè? Forse per questa sensazione di "espiazione" che sento. Come se, sacrificandomi, riuscissi a guadagnare qualcosa, il rispetto altrui... Ma so che non è così.
La maggior parte delle cose le faccio davvero di cuore, tutto quello che riguarda gli altri; quando però riguarda me pratico una sorta di castrazione... che porta solo a senso di fallimento e frustrazione.
Crescere è dura, specie in una realtà rurale dove non essere fidanzati a 22 anni provoca sconcerto. Io non sono sconcertata da questo, ma vorrei proprio capire perchè la gente pensi che ci sia un "termine". Da consumarsi entro e non oltre il...
Suvvia! Siete gelosi della libertà che ho? Della possibilità che ho di innamorarmi ancora ancora ed ancora?
Io ci scherzo su, ovviamente, ed altrttanto fortunatamente non sento la mancanza di una persona. Questo perchè, fino a che non avrò ricalibrato l'assetto del mio io, potrei danneggiare qualcosa.
Nonostante ciò, da buona cultrice di romanticismo, voglio crederti Giuly. Hai esperienza in campo di previsioni, altro che il colonnello Giuliacci... E avrei mille esempi per poterti credere ih ih ih
Ti ringrazio di cuore perchè posso dire che, nonostante i km e gli impegni, per me ci sei davvero.
Ed allora... SMILE!!!

martedì 12 febbraio 2008

...


No Llores _Gloria Estefan_


"No Llores, No Llores, No Llores, No Llores"
Si vas a entregar el alma
Hazlo libre de temores
Si del amor mucho se aprende
Se aprende más de los errores
Ay! "No Llores, No Llores, No Llores, No Llores"
Deja de llorar, Deja de llorar, Deja de llorar
Ay! no llores, no no no que va
Deja de sufrir y suelta los temores
Ay, no llores
Si un día no me quisieras
Dilo de frente y sin traiciones
Toda la dicha que vivimos
Se queda en nuestros corazones
"No Llores, No Llores, No Llores, No Llores"
Ay! no llores por mi, mi amor
No llores por mi, no llores por mi
No llores mas
Eh! no llores por mi
No, no llores
El día que yo me muera
No quiero que me manden flores
Lo que me des, damelo en vida
No habrá razón pa' que me llores
"No Llores, No Llores, No Llores, No Llores"
Ay! No llores, no llores por mi
No hay razón para que llores así
No te preocupes, deja el llanto
Y escucha mi canto que dice así
No llores, no llores, no llores,
Por mi, por mi
Si no disfrutas de la vida,
Nunca podrás ser feliz
Ay! No llores, no llores, no llores,
No llores por mi
Que la vida es muy corta, pa' seguir
Sufriendo así
Ay! No llores, no llores, no llores mas
Ay! la vida es pa' gozarla na' más
Oye mi amor lo que yo quiero es
Tu me digas que a mi tu no me vas a
Llorar Jamas, eh eh

lunedì 11 febbraio 2008

E' una domenica...

Anche questo weekend è arrivato al tremine. Non so da quanto tempo non passavo un fine settimana così sereno...
Venerdì la serata con Giuly, ovviamente fantastica per la sola presenza della già citata (Giuly, che sviolinata, eh??? =P ). Ieri sera me ne sono stat tranquilla a far compagnia a mia nonna, ed abbiamo visto il Bagaglino... Commenti di mia nonna inclusi... Ihihih
Oggi poi giornata serena, direi. Pomeriggio con la mia amiga del precedente post, e serata sempre insieme ai miei amici. Giuly, in gelateriaaaaaaaa!!!
Non so se è per il gesso e quindi non mi confluisce abbastanza sangue al cervello, ma mi sento diversa... Boh...
Ora vado a nanna, domani giornata piena.
Besitos a todos, a Giuly, Jaio, Cristiano, Walter ed ai "medici in prima linea".


sabato 9 febbraio 2008

Venerdì, alla bottega...


Ieri sera Giuly è venuta a trovarmi!!!
Era più di un m ese che non ci vedevamo, e le poche ore passate con lei, sono state preziose.
Coppa alla nocciola in gelateria a raccontarci le ultime novità.
Sei una grande, e se la proposta per il tuo futuro è ancora valida, ti dico che non vedo l'ora di presenziare all'evento... Già immagino le scene che faremo alla prova costumi =)
Giuly mi ha portato anche un regalo per la pronta guarigione: una crema corpo banana-vaniglia, ed un gel doccia al miele-gelsomino della Lush... Entrambi buonissimi!!!
Le ho detto che non era necessario, e che a me bastava la sua presenza, ma in questi casi è come parlare al vento... Vero, Giuly???
Scrivo con la mano sinistra, e mentre a me sembra di aver fatto un papiro, vedo realizzate solo poche righe... Sono a metà percorso ormai con il gesso e, anche se ora mi limita, credo che mi mancherà. Mi mancheranno le attenzioni e le coccole dei miei, la premura con cui le persone si occupano di me.
Mi sono resa conto di quanto importante per me sia il contatto umano, anche se la maggior parte delle volte sono troppo orgogliosa, oppure non voglio sembrare debole, e quindi non chiedo le attenzioni. Anche perchè, per me, dovrebbero essere spontanee e non dovrei essere io a chiederle.
Tornando a ieri, mi sono proprio rilassata. Ormai Giuly è conferma e garanzia di divertimento. Il nostro progetto sta prendendo forma, e presto ci attiveremo per passare dal teorico al pratico.
Giuly, non vedo l'ora di conoscere la persona che ti rende così solare! tvtb

venerdì 8 febbraio 2008

Write, write and write...

Giuly, lo sai che mi sento proprio come te?
Adoro sentire i tasti sotto le mie dita, adoro vedere come i miei pensieri possano prendere forma...
Sai che uno dei miei desideri è quello di avere una macchina da scrivere? Non so perchè, ma mi ha sempre affascinato l'idea di poterne usare una.
Io ho sempre usato i famigerati "diari", quelli che ogni adolescente credo abbia avuto. Ecco, per me, potermi mettere alla scrivania e scrivere, era un modo per parlare a me stessa, per raccogliere le idee e pensare...
Era un modo per riflettere sulle cose, quando qualcosa mi dava il tormento, oppure un modo per esternare degli episodi piacevoli, non avendo nessun'amichetta vera con cui confidarmi.
Forse ce l'avrei anche avuta, se non fosse per il fatto che ho ritenuto "le mie cose" sempre meno importanti od interessanti di quelle altrui.
La persona che mi segue, mi dice che la timidezza si può vedere come positiva, e non come un'ostacolo... come invece la vedo io. Si può considerare un tratto della sensibilità, che io vedo sempre come privativa, piuttosto che capace di darmi buone cose.
Ok, essere sensibili è lodevole, ma se questa caratteristica ti impedisce di prendere la vita per il verso giusto, alla fine non so se sia positiva o meno...
Scusate il mio divagare? Dov'ero??? Ah, sì, la scrittura.
Giuly, credo proprio che in qualche modo il nostro progetto debba iniziare a prendere forma. Non chiedermi perchè, ma sento che questa cosa può essere davvero un motore per noi, una spinta propulsiva verso l'avventura, verso qualcosa di "nostro", di intimo, una dimostrazione a noi stesse di avere i così detti...
Sei una grande, e aspetto con ansia la tua visita stasera... Ho proprio voglia di una babata dele nostre!

P.S.: Ragazzi, scrivete, scrivete e scrivete!!!

giovedì 7 febbraio 2008

Gracias...

...a tutti voi che, con i vostri commenti, mi date una mano =)

Davvero...


Davvero non so che ho... Brutte giornate, dove mi sento quasi in trappola.
Vedo che tutti vano avanti, tutti cambiano, tutto si evolve, metre io mi sento la solita.
Mi sento proprio come quando avevo 16 anni. Mi sembra di avere le stesse paure.
La mia voglia di far vedere chi sono si è sempre annacquata per qualche motivo... Non dare adito a pettegolezzi, non creare discussioni, cercar di accontentare tutti...
Boh, forse semplicemente ho paura di diventare "grande".
Che poi, non so cosa ti etichetti "grande"... Un lavoro, un moroso, degli hobbies?
O piuttosto la maturità interiore?
A volte, sapendo di non avere le prime, mi sembra di non avere nemmeno le seconde.
Ok, ok... Vi lascio un testo, cercando di alzare un po' il tono di questo lamentevole post... =)
REMEDIOS _Gabriella Ferri_
Remedios, niña pequeña, chiquita, hermosa, preciosa
Linda niñita quedada así, sentada en la orilla del mar
y las manos llenas de perlas
el sol en tu frente y en la sonrisa
blanca orquidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero pequeña, chiquita, preciosa,
hermosa, piccola, piccola, piccola, piccola, pico, pico, pico..."
Tu historia, una vez, nos la contó,
dios, tu hermanito con su guitarra,
tú estabas dormida baja la luna,
tú estabas feliz, pequeña Remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermosa, piccola, piccola, piccola, piccola, pico, pico, pico..."
El sol en tu frente y en la sonrisa,
blanca orguidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermosa, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico..."