sabato 17 maggio 2008

Tutti al mareee, tutti al mareee, a mostrar le chiappe chiareee...

Giovedì sera... Opzioni messaggi... Invio...
"Allora Giuly, che facciamo per domani?"
"Se non piove andiamo lo stesso."

Venerdì mattina un tiepido sole mi sveglia e mi decido... Oggi mare!
Le previsioni viste su ilmeteo.it non promettevano bene, ma noi temerarie e sprezzanti del pericolo alluvione, ci siamo preparate lo stesso.
Costume -l'unico che potevo mettere perchè lo devo ancora comprare-, asciugamano, ricambio, crema solare, panino e mele, e l'immancabile rivista... Tutto pronto.
Ultimi saluti alla mum e alla grandma, e parto per raggiungere Giulia.
Cinque minuti prima di arrivare, tac... Paletta della Polizia Municipale...
Io, intanto, fra me e me impreco in mille lingue, anche quelle che ancora non so, ed allo stesso tempo, da buona timorata di Dio, prego prego prego...
"Buongiorno"
"...buongiorno"
"Dove andava così di fretta? Siamo sui 65 qui..."
"No, no guardi, non dico niente, ha ragione..."
"Mi mostri patente e libretto, per favore"
Mi giro verso la borsa e panico... Per un nanosecondo la mia mente se n'era andata, era già distesa al sole. Ripreso possesso delle mie, seppur poche, facoltà mentali, con un'efficienza da capoufficio, preparo tutti i documenti. Il mio aguzzino le studia, mi guarda e fa:
"Non sa che qui siamo nei pressi di una scuola? il limite è 50"
"Ha ragione, ha completamente ragione..." e spero che il mio sguardo da cerbiatta possa servire un po', mentre una parte del mio cervello sbraita "ecco, te l'avevo detto...andare più pianino qui, no eh? macchettelamettessestamulta!"... E spero che i genitori dei bimbi che stanno andando a scuola non mi conoscano...

Lui sospira, dà un'occhiata al mio zaino e mi dice "Aveva fretta?"
"sì, sì, ma questo non significa che uno può correre" ho pensato sinceramente e mi sa che la mia faccia da STO FACENDO AMMENDA è servito.
Altro sospirone di lui, e mi dice "Va bene, signorina. Per questa volta vada"
"Grazie mille... Buona giornata"
"Arrivederci"

Rimetto la cintura di sicurezza, freccia a sinistra, specchietto e riparto... Credo di aver fatto i primi 3 minuti in seconda... La radio che di solito canta a palla, sfiorava l'uno acustico...
Tremarella quando mi rendo conto che poteva benissimo farmi la multa, ma poi mi rendo conto che è andata bene, alzo la musica, ma tengo sott'occhio la mia velocità... Di solito non corro, ma lì eravamo in centro, i bimbi che stavano andando a scuola... Ok. Errore mio. Farò cinque minuti nell'angolino, va bene?

Arrivo finalmente a destinazione, saluti vari e la mamma di Giulia mi fa "Bevi un caffè?"... All'inizio tento di dirle di no, ma so che lei ne va matta, come me del resto, am non volevo farla trafficare... Alla fine mi ritrovo con la tazzina in mano e la sensazione corroborante che mi pervade dopo la paura-multa, è una goduria...
Pensare che la parte del mio cervello che mi ha insultato un quarto d'ora, mi vedeva già al Regina Coeli... Tanto per farvi capire...

Ringrazio per il caffè, saliamo in macchina e partiamo... Parliamo a raffica io e Giuly, e non accendiamo nemmeno la radio, cosa assai insolita. Ma è tanto che non ci vediamo, quindi abbiamo bisogno di tempo per gli ultimi aggiornamenti.

Arriviamo a Lignano, non piove e il sole timido cerca di farsi spazio tra qualche nuvoletta.
Minacciando il diluvio, decidiamo di non sprecare la possibilità di un mutuo per affittare un ombrellone in 47esima fila, e ci mettiamo nella spiaggia libera.
Pochi coraggiosi insieme a noi... Due coppiette di ex-giovani, che come noi lottano con un ventolino non forte, ma insistente, per distendere gli asciugamani.
Appoggiamo tutto e andiamo subito a sentire l'acqua. Mmm... un po' fresca, ma i piedi ci stanno da Dio, così ci facciamo una bella passeggiata.
E via di ricordi, commenti e immersione dei pantaloni a pinocchietto risvoltati, che cercavo di non bagnare... ma con Giulia colta da una nostalgia giocosa di fare gli schizzi come quando era piccolina, io mi ritrovo a camminare quasi sotto gli ombrelloni... =P

Vediamo che il sole prende coraggio, e facciamo dietrofront. Ma proprio DIETROFRONT! Non so perchè abbiamo affrettato il passo, e quando ce ne accorgiamo, ridiamo come due matte....
Tutte e due avevamo capito che se arrivavamo agli asciugamani, potevamo metterci a prendere un po' di sole...
Arriviamo e ci distendiamo... Arriva il momento di togliersi la maglia, perchè l'aria si fa tiepida e quindi arriva il momento che io e Giulia temevamo...
Io, con un abile gioco di tenuta reni-addominaliquasiinesistenti-dorsali mi avvolgo la maglia fino a metà, poi puntando i gomiti, via tutta la maglia. Tempo impiegato: un secondo.
Sensazione strana trovarsi dopo quasi due anni mezze nude davanti a tutti...
Ma decidiamo di fregarcene. E facciamo bene.
Ok, ci sono ragazze meglio di noi, con fisici scultorei, gambe tornite, ma la maggior parte non può competere con noi. Vero, Giuly?

Passiamo il tempo spettegolando, leggendo Starbene, sonnecchiando, maledendo i bimbi tedeschi che continuavano a gridare come ossessi...
Tra una dormita e l'altra arriva il momento del pranzo... Al che, sul viso di Giulia si stende un velo di panico... "Cavolo, ho dimenticato i panini"
Io le dico subito "Tranquilla, io ne ho due, piccoli, ma è qualcosa. E ho anche due mele"
Così, come brave compagnucce di campeggio, sperdute nel bosco, ci dividiamo le cibarie, sempre sotto lo sguardo attento dei due bagnini che poco più in là se ne stanno a far nulla...

Sms di mia madre "Allora, ve state a cucinà?", a cui io rispondo con "Certo, c'è vento ma si sta bene". E lei, di rimando "Brave! Io col tempo di stamattina non sarei nemmeno partita! ;-)"

Perchè, sì... Da quando mia madre ha scoperto gli emoticons.... Viva Iddio! Mi piace troppo vederla scrivere sms... Occhialetti -perchè la vista se n'è andata tutta d'un tratto-, hop-hop-hop-gadget braccio estensibile! (ovvero cellulare leggermente allontanato per mettere a fuoco meglio), e immancabile lingua appena fuori, di traverso, che denota lo sforzo e la sua applicazione...

Io e Giuly volevamo fare un due tiri a pallavolo, ma con quel vento ci saremmo ritrovate a seguire il pallone per tutta Lignano.
Verso le 2 il vento diventa fastidioso, così decidiamo di fare una capatina in sala giochi...
Giulia è ustionata! Almeno 27-30° C sulle gambe, percepibili anche attraverso i jeans...
Per fortuna in sala giochi c'è l'aria condizionata, così forse sente meno fastidio.
Io mi sono divertita un sacco sia con l'hockey, che con i bonghi, che i tamburi e la batteria... facevamo in due quello che dovrebbe fare uno solo =)

Verso le 5 siamo uscite, tappa gelato e siamo tornate a casa... Giusto in tempo per le prime gocce di pioggia...
Giulia accende il clima a mille gradi sotto zero, perchè si sente scottare le gambe... Ed io con le infradito sento che tra poco mi si staccheranno le dita dei piedi...
Allora le propongo di abbassare un po', anche perchè credo che sia peggio questo sbalzo termico tra freddo del climatizzatore, ed ebollizione dei suoi stinchi.
Infatti, alza la temperatura e mi dice "Beh, non sento differenza tra clima acceso o no"... Meno male... Altrimenti oggi sai che raffreddore....

Arriviamo a casa di Giulia, con Heidi a manetta... entriamo e dopo un mini-cazziatone della mamma di Giulia per essersi scottata (anche se la crema l'ha messa, e gliel'ho rimessa pure io, cavolo!!!), e aver constatato che io ero un po' colorata -data la mia pelle chiara non sarò MAI nera-, prendo la macchinina e torno a casa...
Doccia, crema, cena, un'oretta sul divano, e... buonanotte!

giovedì 15 maggio 2008

Alta marea...


Autostrada deserta al confine del mare
sento il cuore più forte di questo motore
Sigarette mai spente sulla radio che parla
io che guido seguendo le luci dell'alba
Lo so lo sai la mente vola
fuori dal tempo e si ritrova sola
senza più corpo né prigioniera
nasce l'aurora
Tu sei dentro di me come l'alta marea
che scompare e riappare portandoti via
Sei il mistero profondo, la passione, l'idea
sei l'immensa paura che tu non sia mia.
Lo so lo sai il tempo vola
ma quanta strada per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio q
uanto ti voglio
Tu sei dentro di me come l'alta marea
che scompare e riappare portandoti via
Sei il mistero profondo, la passione, l'idea
sei l'immensa paura che tu non sia mia.
Lo so lo sai il tempo vola
ma quanta strada per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio
quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio
_Antonello Venditti_

martedì 13 maggio 2008

Fuori dal coro...

A volte è proprio così che mi sento... Fuori dai miei vent'anni, fuori dalla spensieratezza, fuori dalle pazzie che si possono fare a cuor leggero, perchè "tanto si è giovani".
Non è la prima volta che dico questo... Eppure c'è come qualcosa in me, una sovrastruttura, un dettàme, un'educazione, che non mi lascia la mente libera.
A volte sì, faccio qualcosa di non "lineare", però allo stesso tempo mi chiedo se, nella mia diversità, nella mia non-sregolatezza, alla fine io non sia banale quanto chi si accomuna alla massa.
Mi sembra di vivere in un'epoca non mia, fatta di priorità che io non ho, di cose da raggiungere, di traguardi e successi sociali, che non mi dicono nulla...
Mi da fastidio che le cose intorno a me mi abbiamo resa un pochino cinica, mi facciano credere che le cose difficilmente possono essere diverse, se solo pochi cercano di cambiare davvero.
In fondo so che il mio lato sognatore, quello che si perde un po' tra le nuvole, alla fine resiste, alla fine è ancora lì dopo tutti i tornado, le tempeste e la pioggia battente...
Però, com'è dura rimanere se stessi! com'è dura cercare un pochino di spazio, per stare finalmente al sole!!! Che fatica cercare, ricercare, trovare, perdere e ritrovare di nuovo se stessi... Quando si cerca di emergere dalla Non-vita, c'è sempre qualcuno che ti guarda da sott'in sù, perchè hai "osato" uscire dagli schemi della vita "normale"... che poi 'sto normale me lo devono proprio dire che' ll' è.....
Io sono io. Una persona semplice e sì... NORMALE, che finalmente sta facendo qualcosa per sè, che pensa a sè e che ha capito che per prendersi davvero cura degli altri, bisogna considerare un pochino anche sè stessi.
Forse questo discorso non ha senso, non volevo nemmeno parlare di questo, ero partita con un'altra idea per il post, ma così è. Non so mai come finisce...
"Va dove ti porta il cuore", no?
Uff... Ok, ok, ora mi sono "spompata" e posso riprendere con una linea normale =)

Spero che venerdì Giuly sia in ottima forma, se no la porto a Lignano anche con 39 di febbre =) Sì, Giuly, è proprio una minaccia!!! (Ti voglio bene)

Appena finito ripetizioni dove il ragazzo pretendeva che in due ore facessimo gli schemi di 3 capitoli per studiare, e studiarli, oltre a fare antologia... e dato che ha ancora molti problemi con il lessico e la grammatica italiana, vi lascio intendere il dramma... Comunque siamo stati bravi, ed abbiamo fatto quasi tutto...
Ora vi lascio, buona serata a tutti e... volemose bbene!

lunedì 12 maggio 2008

Run to me...

Stamattina ho avuto una bella idea: andare a correre invece di farlo la sera... Decisamente meno faticoso e accaldat il giro di stamani, e c'era giusto quel venticello che ti aiutava a superare il pensiero della fatica.
Spesa, dove ho fatto fruttare al meglio ben 50 euro di spesa (anche se è vero che non ci si compra niente), pranzo, riposino sul divano e poi a fare ripetizioni...
Oggi sono felice, e lo vorrei urlare. Non c'è un reale motivo -come una sosrpresa, una dichiarazione o la vincita al Superenalotto- ma sono "semplicemente" felice...
Oggi Giuly mi ha chiesto se venerdì andiamo al mare, e le ho detto "Sì. lo voglio!", facendo così anche le prove per una futura richiesta che possa considerare una risposta del genere... Richiesta che spero non mi farà Giuly... Ihihihihihih
Ora sono in biblio a ritornare un libro e ad iscrivermi ad alcuni esami.
Sono di fretta, ma prometto al mio blog di riuscire a trovare un po' di tempo per postare qualche pensiero meno fuggevole...
Intanto ringrazio tutti quelli che si fermano a commentare e che sono sempre molto carini.
Un abbraccio particolare a Giuly e Bepi.

domenica 11 maggio 2008

Oh baby, baby, it's a wild world...

Ascoltando Cat Stevens eccomi qui a postare qualche pensiero.
Oggi giornata passata un po' "così", senza nulla degno di nota. Sono andata a letto tardi stamattina... Cena ieri sera con la mia amica di università, pi abbiamo bevuto una cosa in quel di Udin, e a mezzanotte e mezza ci siamo salutate perchè doveva svegliarsi presto stamani.
Io ho raggiunto il cinema qui vicino a casa mia, ed ho aspettato il mio amico fino all'una, orario di fine turno.
Credo che, se avessi aspettato ancora 5 minuti in macchina, ieri mi sarei addormentata. Ma a quanto pare gli ha fatto piacere che l'avessi aspettato, anche perchè era sabato anche per lui dopotutto.

E' un periodo abbastanza buono... Non alzo troppo la voce, perchè mi conosco... E so che potrei mandare tutto all'aria per un nonnulla, così vado avanti, passetto per passetto.
Ci sono ancora diverse cosette da migliorare, ma prendo ad insegnamento le parole dche mia madre mi dice spesso "tempo al tempo"...
Tendo sempre a spingere le cose, ad accelerare, quando basterebbe aspettare un attimo e le cose arriverebbero da sole. Non mi riferisco ad un campo aprticolare, ma parlo in generale.
E sto imparando ad aspettare... Ardua impresa, ma in questo mi sento forte.
Post sconclusionato, dove ho digitato lettere senza dire molto, in fondo. Ma stasera va così.

I've finally found someone
_Brian Adams & Barbra Streisand_
(da non considerarsi autobiografica...)

Bryan:
I finally found someone, that knocks me off my feet
I finally found the one, that makes me feel complete

Barbra:
We started over coffee, we started out as friends
It's funny how from simple things, the best things begin

Bryan:
This time it's different,

Barbra:
Dah dah dah dah

Bryan:
It's all because of you,

Barbra:
Dah dah dah dah

Bryan:
It's better than it's ever been

Both:
'Cause we can talk it through

Barbra:
Oohh, my favorite line was "Can I call you sometime?"
It's all you had to say

Both:
To take my breath away
This is it, oh, I finally found someone
Someone to share my life
I finally found the one, to be with every night

Barbra:
'Cause whatever I do,

Bryan:
It's just got to be you
My life has just begun
I finally found someone,
Barbra:
Ooh, someone

Bryan:
I finally found someone,

Barbra:
Oooh . . .

Bryan:
Did I keep you waiting,

Barbra:
I didn't mind

Bryan:
I apologize,

Barbra:
Baby, that's fine

Bryan:
I would wait forever

Both:
Just to know you were mine
Bryan:
You know I love your hair,

Barbra:
Are you sure it looks right?

Bryan:
I love what you wear,

Barbra:
Isn't it the time?

Bryan:
You're exceptional,
Both:
I can't wait for the rest of my life . . .
This is it, oh, I finally found someone
Someone to share my life
I finally found the one, to be with every night

Barbra:
'Cause whatever I do,

Bryan:
It's just got to be you
My life has just begun
I finally found someone,
Barbra:
Whatever I do,

Bryan:
It's just got to be you

Both:
My life has just begun
I finally found someone

sabato 10 maggio 2008

Manzanas...



Le ragazze sono come le mele sugli alberi.

Le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori,
perché hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce
che sono cadute a terra, e che,
pur non essendo così buone,
sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero,
pensano che qualcosa non vada in loro,
mentre in realtà "Esse sono grandiose".
Semplicemente devono essere pazienti
e aspettare che l'uomo giusto arrivi,
colui che sia così coraggioso da arrampicarsi
fino alla cima dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte,
chi avràbisogno di noi e ci ama
farà di TUTTO per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell'uomo,
non dai piedi peressere calpestata,
nè dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale,
sotto il braccio per essere protetta,
e accanto al cuore per essere amata.
W. Shakespeare

Saturday morning...

Stamattina sveglia presto presto, perchè dopo quasi 4 anni, insieme a mia madre, sono andata a donare sangue.
La cosa mi ha messo di buon umore e cercherò di non rimandare sempre come ho fatto. Il livello di emoglobina era più alto del solito, dato che di solito arrivo alla soglia consentita, ed anche la pressione era buona (solitamente bassa).
Sarà il modo di mangiare credo, dato che anche mio padre che ha problemi di emocromatosi, cioè troppo ferro nel sangue, ha visto migliorare di molto i suoi valori.

Che mi raccontate?
Io che ieri sera stavo per andare dalla vicina e strapparle le unghie a morsi... Aveva messo la sua bimba in macchina (da considerarsi che il suo cortile è praticamente chiuso dalle case intorno)e come GIOCO... grr...grr... le faceva suonare il clacson... ad intervalli regolari...
E beep... beep... beep... beep... Uh Signur! Se non la finiva subito le tiravo un "cartone".
Che si stesse vendicando delle volte che tengo alto il volume della radio mentre mi affaccendo nelle mie faccende? =)
Mah... Stasera pizza con una mia amica di università , ma nel pomeriggio devo dare una mano ai miei a trapiantare le verdure in campagna, ormai inizia la stagione... Argh...

Bacini a tutti, scrivete tanto nei vostri post, che mi diverto un sacco a "leggervi". Perdonate la velocità del mio, ma sono indietro con un paio di cosette =)
Besitos