martedì 11 ottobre 2011

Tener hambre...

E' così.
Sempre questa "fame" impossibile da soddisfare.
Riempire con altra acqua, un bicchiere che è già colmo.
Riempire un "buco" per diventare insensibile, per non sentire, per perdere qualsiasi contatto con quel corpo che non voglio vedere.
Uno specchio solo per il viso, mai a figura intera.

Io vorrei solo stare bene al mondo.
Smettere di macinare a mille pensieri su cibo, corpo e passato.
Vorrei solo mangiare un pezzetto di cioccolata e non sentirmi uno schifo.
Vorrei poter alzarmi la mattina ed inzuppare un frollino nel caffelatte, senza sentirmi gli occhi puntati addosso.
Perchè sì, so che la scelta migliore per me sarebbero una fetta biscottata,un po' di cornflakes o un frullato. So che se riprendessi in mano la dieta a Zona, starei meglio.
Il brutto è che SCELGO di non farlo.
Quasi a voler tenere in piedi il mio alibi. Avere un corpo da disprezzare per avere un capro espiatorio dei miei pensieri.
Avere una via di fuga per il non-amore per me stessa.
Nonostante io sia fortunata ad avere accanto una persona a cui piaccio così.

A volte mi chiedo come faccia a non vedermi... a non schifarsi per il mio stato...
Come faccia a dirmi che gli piaccio, che adoro la mia rotondità...

Ecco, affondo la mano nel pacchetto di chips.
E per un po', tutto tace.

lunedì 26 settembre 2011

Eppure... sentire...

Eccomi qui, dopo una lunga pausa, a riprendere in mano il mio blog abbandonato per un po'.

Quante cose son successe! Più o meno belle, aggiungerei.

Di bello c'è che a luglio ho passato l'esame e ora me ne rimane uno solo... speriamo in bene.
Di meno bello c'è che, durante un allenamento, mi è arrivata una pallonata anomala sull'orecchio... Ora, voglio dire, le pobabilità che la palla facesse quella traiettoria, era infinitesimale... eppure è atterrata proprio in pieno orecchio (il mio) perforandomi il timpano...
Non una cosa carina, no, no.
Medicazione per 20 giorni (il medico del pronto soccorso otorinolaringoiatrico ha avuto una delicatezza che ve la raccomando -non-), che alla fine non è servita a nulla perchè la lesione è rimasta.
"Sa, era un tentativo, abbiamo provato"... Non commento.

Ho preso un appuntamento da un otorino privato, lo stesso che ha operato mio fratello alle adenoidi e tonsille e che ha visitato molti che conosco, risolvendo, dove possibile, i loro piccoli fastidi o malattie.
La cosa che mi fa sperare, dato che il medico del PS mi ha detto che fra 6 mesi dovrei operarmi, è che questo privato a volte ha risolto le cose senza andare sotto i ferri.

Speriamo possa essere anche il mio caso.
Io intanto non vedo l'ora di tornare a giocare, anche se con calma.


Un altro punto che voglio manifestare, è la mia tristezza di fine rapporto lavorativo.
I primi di ottobre mi scade il contratto da stagista (6 mesi, con un rimborso di 500 euro, senza contributi, ferie o malattia) nel negozio di abbigliamento bimbi dove ho lavorato.
Mi sono divertita, ho imparato molte cose e a volte ho anche potuto parlare le lingue con dei clienti stranieri.
La cosa brutta è che sapevo già che non assumono, le cose erano chiare dall'inizio, ma comunque speravo...
Invece, c'è già il cartello - e credo anche che la scelta sia stata fatta- per trovare una nuova stagista, che con la nuova legge di agosto, deve essere neo-laureata o diplomata entro i 12 mesi.
La cosa che mi intristisce è che, durante il percorso, mi era stato offerto di prendere il posto dell'apprendista ancora in prova (circa 850 euro, ferie e malattia), perchè valutata non competente; solo che, avendo lei fatto già lo stage lì ed essendo diventata apprendista perchè quella precedente aveva trovato un altro lavoro, era già tutto compreso come i sei mesi di prova. E prima delusione andata, anche perchè poi la responsabile non sapeva nemmeno come trattare l'argomento con me.
Poi, dato che forse apriranno una filiale a mezz'ora da casa mia, e volendosi far trasferire là, la responsabile mi aveva chiesto se la volevo seguire.
Anche lì, non se ne è saputo più nulla.
Poi, il capoarea alla riunione le aveva detto che dopo me non avrebbe dato l'ok per prendere un'altra stagista, dato che gli ultimi fatturati non erano bellissimi, per poi vedere la scorsa settimana la sua mail dove dice di iniziare a cercarne una, dato che scade il mio contratto. In questo lasso di tempo, la responsabile mi aveva chiesto se volevo fare i sabati e le domeniche a chiamata, dopo aver parlato col capoarea. Io ho accettato di buon grado, pensando "Così durante la settimana vado in università e i weekend mi prendo qualcosina... e poi con loro sto prorio bene!".

Invece niente...
Ma io dico, ho ragione a sentirmi codì disillusa ora?
Ehccheccavolo! Se non si è sicuri, perchè avanzare proposte che non si possono mantenere?

Ok, non è il lavoro che voglio fare nellamia vita, però ce mi apprezzi, mi dici che vado bene, che sono gentile e mi so muovere, che succede?
E' davvero tutto solo una questione di soldi?

lunedì 22 agosto 2011

Commozione

Stamani, tornando a casa da un giorno di mare, mi fermo in una vietta all'mobra, mentre stavamo raggiungendo la macchina, per ringraziare il mio moroso per quella "fuga" e dargli un bacio.

Sentiamo un applauso, un lento battere di mani.
ALziamo lo sguardo, ed al terzo piano di un condominio lì vicino, un anziano in sedia a rotelle, ci saluta agitando la mano con calore.
Era un battimani per attirare l'attenzione... ed ha sorriso con noi...

A niente vale dire che ovviamente mi sono commossa...
Il primo pensiero è stato di tenerezza, poi di dolce dolore all'idea che prima o poi, vita permettendo, anche io sarò dalla sua parte, a gioire di baci che i giovani si scambiano e di cui non potrò più godere...

La vita è proprio un cerchio che si chiude...

Stasera vado a letto così, con nel cuore il sorriso di quell'anziano complice del nostro bacio.

lunedì 18 luglio 2011

Love...

Che bello...
Tornata da una mini mini vacanza...
Partiti sabato subito dopo lavoro e passato due giorni splendidi a Grado, con il mio amore, per festeggiare il nostro anniversari, anche se è oggi...

Dolcezza e risate...
E' l'uomo che vorrei nel mio futuro... ma diciamolo piano... sottovoce...

"A te che sei l'unico amico che io possa avere, l'unico amore che vorrei se non ti avessi con me, a te che hai reso la mia vita bella da morire"

martedì 5 luglio 2011

Attesa...

A marzo ho inviato una mia poesia ad un concorso...
una poesia n friulano...
non so cosa mi aspetto, anche perchè è la prima volta che partecipo...
averlo fatto è già molto, dato che la poesia è davvero un mettersi a nudo...

buona serata a tutti...
vado a nanna...
giornate lunghe ed intense...

mercoledì 30 marzo 2011

Un lavoretto...

Eccomi qui...
Venerdì finalmente vedrò il contratto, e se tutto va bene, lunedì inizierò un lavoro di 6 mesi come commessa nel centro commerciale a 3 minuti da casa mia.
E' un negozio di abbigliamento per bambini, ed è un contratto da stagista regionale...
Perciò le mie 39 ore a settimana per 500 euro al mese, non prevederanno contributi o altro.
Certo, è per sei mesi, e mi permetterà di finire gli studi, però io lo classificherei sotto ciò che credo sia "sfruttamento".

Sia chiaro, non parto con l'idea di sputare già nel piatto dove mangerò, perchè credo che comunque sarà un lavoro che mi piace...
E vero è che finchè non leggo il contratto non posso dire nulla.
La cosa che mi ha lasciata un pochino così è che prima mi hanno detto che la domenica le stagiste non lavorano, e poi invece che potrà capitarmi qualche domenica, perchè le condizioni degli stagisti sono cambiate...
Le mie ore saranno sempre quelle perciò a me va bene, purchè non siano tutte le domeniche. Per fortuna, a quanto pare, l'orari mi permetterà comunque di andare agli allenamenti di pallavolo... Ci ho messo 10 nni per decidermi di ricominciare, e non voglio mollare proprio ora...

Vabbè... Sarà quel che Dio vorrà...
Attendiamo, nel frattempo, venerdì.

domenica 13 marzo 2011

Non ci posso credere...


Non ci posso credere...
Sono invidiosa. Invidiosa di quelle ragazzine vanesie con le unghie finte curate, vestite alla moda, che hanno negli occhi la voglia di vedere com'è il mondo là fuori, sicure di loro stesse.
Io, che ho sempre odiato le cose posticce (dai capelli, alle unghie -anche perchè credo che non riuscirei a fare nulla-),che non mi tingo i capelli perchè non voglio "ricoprirmi" con qualcosa di finto,che più di tanto non seguo il glamour o la moda...
Io che ho sempre puntato all'esseziale e alla concretezza...

Destabilizzata.
E Invidiosa.
Brutta cosa l'invidia. Eh, già.

L'invidia per un tempo che non ho vissuto, per la voglia di poter spendere per me stessa una cifra diversa da quella sempre "tirata" che posso spendere, quando posso e non rinuncio in partenza per non chiedere.

E' come se stessi vomitando tutto ciò che mi rode dentro, in un solo momento.
Sto male e non so perchè.
So che non è solo questo. So che mi sto "disintossicando" dal passato. So che il mrcio vuole lasciarmi morire lì.

Ma qualcosa in me ancora vive e combatte ogni giorno con il mio "brutto".

Una violenza di pensieri inaudita.
Una voglia di urlare che mi serra la gola.
Non esce nulla.
Solo un lacrimone che ricaccio indietro perchè mi sono venua a noia.
Sempre la solita, ciclica storia.

Malessere, brutti pensieri, lacrime, sfogo e repeat.